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Presentazione Gabiano 2015

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Presentazione Gabiano 2015
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Scritto da Luigi Musso
Pubblicato: 03 Marzo 2015
A GABIANO (AL) ALLESTITE UNA FORMAZIONE DI SERIE C ED UNA DI SERIE D. PARTITE INTERNE IL SABATO AL "FEDERICO ZANOTTI"
Una riuscitissima due giorni gabianese dedicata al ricordo di Federico Zanotti ed alla valorizzazione del tamburello con al sabato una sfida tra la squadra attuale contro una selezione di ex più alcune glorie della Val Cerrina e la domenica partita di cartello con i big della serie A a cominciare dall'attivissimo Riccardo Bonando figura centrale nella società presieduta da Mario Richetta.
Oltre alla parte agonistica nello sferisterio dedicato a Federico Zanotti non è mancata l'abituale presentazione delle formazioni allestite per la stagione sportiva 2015. La cerimonia si è svolta negli accoglienti locali dello Story Park in collaborazione con la pro loco ed è stata introdotta dal vulcanico Mario Richetta con a seguire interventi del presidente onorario Renzo Odisio  e di Riccardo Bonando.
"Sembra di essere nei Paesi Baschi" ha concluso la serata il guru della sferistica Mauro Bellero riferendosi non solo al paesaggio incantevole del castello attorniato dai vigneti  e nello sfondo il parco fluviale e le prime risaie, ma in particolare per il rapporto stretto tra la comunità e la pratica del tamburello.
Cosa sarebbe Gabiano senza tamburello, si è domandato retoricamente il primo cittadino Domenico Priora tanto è stretto e sentito questo legame di un gioco che viene tramandato dai nonni ai nipoti e viene seguito con passione da un pubblico intergenerazionale. Di fatto è l'unica realtà sportiva presente nella zona e viene offerta alle nuove leve a condizioni economiche estremamente concorrenziali visto il difficile momento economico e la rilevante funzione sociale. In cambio si chiede responsabilità essendo una palestra di vita ed un occasione di divertimento, aggregazione e benessere.
Dopo il titolo regionale di serie D è stata confermata la fiducia agli artefici della brillante stagione per poter fare il salto di categoria. Confermati quindi il capitano Raffaele Mazzola, Stefano Musso, Federico Monferrino (sarà anche terzino a Moncalvo in serie A muro), Luca Siciliano, Nicolas Accomasso, Iacopo Botta. La formazione disputerà le gare interne al sabato e sarà allenata compatibilmente con i molti impegni da Riccardo Bonando insieme ai responsabili Giorgio Monferrino, Alessandro Gamarino, Giuseppina Ginevro e lo stesso Mazzola.
Le ambizioni sono ridotte e visto la consistenza degli avversari si preferisce stare con i piedi per terra ed evitare proclami ma l'intento rimane quello di vendere cara la pelle e non battersi da soli ovvero di far vedere se gli altri sono capaci di vincere come amavano dire i tecnici navigati.
Per la compagine di serie D c'è il physique du rôle, la consapevolezza di essere un gruppo da alta classifica. La squadra allenata Paolo Marca si affida alla grande speranza giovanile Alberto Gamarino tornato alla ribalta, al campione di serie C col Castell'Alfero Fabrizio Riva impegnato a fondocampo nel suo ruolo preferito, al mancino biondino Fabrizio Zanello da Pontestura la possibile rivelazione del torneo, l'esperienza e passione di Marco e Claudio Bruno, Iacopo Villani, Riccardo Spalazzo, Franco Luparia e Francesco Canora.
La squadra seguita da Claudio Bruno, Pierangelo Riva e Franco Gamarino giocherà la partite casalinghe al sabato ed è inserita nel girone alessandrino con il Real Cerrina, l'Alfiano Natta, il Basaluzzo, il Carpeneto e l'Ovada Paolo Campora.
Con i complimenti di Mauro Bellero per non trascurare la base in quanto a quelli che non saranno come i vari Bonando, Ulla, Gamarino potranno essere gli arbitri, i dirigenti, gli spettatori del domani. Come nel femminile con i successi nella pallapugno leggera delle ragazze (Valeria Calvo, Francesca Monferrino, Sara Bizzotto, Elisa Moschetto, Francesca Sette e Eleonora Scottà) dirette da Guglielmo Ulla e Federico Monferrino trovando una grande opportunità di continuare a fare sport.
Da alcuni anni è ripreso con vigore il discorso del rilancio dell'attività giovanile non cullandosi più solo sui successi del passato e sugli aneddoti dei grandi personag


A GABIANO (AL) ALLESTITE UNA FORMAZIONE DI SERIE C ED UNA DI SERIE D. PARTITE INTERNE IL SABATO AL "FEDERICO ZANOTTI"

Una riuscitissima due giorni gabianese dedicata al ricordo di Federico Zanotti ed alla valorizzazione del tamburello con al sabato una sfida tra la squadra attuale contro una selezione di ex più alcune glorie della Val Cerrina e la domenica partita di cartello con i big della serie A a cominciare dall'attivissimo Riccardo Bonando figura centrale nella società presieduta da Mario Richetta.

Oltre alla parte agonistica nello sferisterio dedicato a Federico Zanotti non è mancata l'abituale presentazione delle formazioni allestite per la stagione sportiva 2015. La cerimonia si è svolta negli accoglienti locali dello Story Park in collaborazione con la pro loco ed è stata introdotta dal vulcanico Mario Richetta con a seguire interventi del presidente onorario Renzo Odisio  e di Riccardo Bonando.

"Sembra di essere nei Paesi Baschi" ha concluso la serata il guru della sferistica Mauro Bellero riferendosi non solo al paesaggio incantevole del castello attorniato dai vigneti  e nello sfondo il parco fluviale e le prime risaie, ma in particolare per il rapporto stretto tra la comunità e la pratica del tamburello.

Cosa sarebbe Gabiano senza tamburello, si è domandato retoricamente il primo cittadino Domenico Priora tanto è stretto e sentito questo legame di un gioco che viene tramandato dai nonni ai nipoti e viene seguito con passione da un pubblico intergenerazionale. Di fatto è l'unica realtà sportiva presente nella zona e viene offerta alle nuove leve a condizioni economiche estremamente concorrenziali visto il difficile momento economico e la rilevante funzione sociale. In cambio si chiede responsabilità essendo una palestra di vita ed un occasione di divertimento, aggregazione e benessere.

Dopo il titolo regionale di serie D è stata confermata la fiducia agli artefici della brillante stagione per poter fare il salto di categoria. Confermati quindi il capitano Raffaele Mazzola, Stefano Musso, Federico Monferrino (sarà anche terzino a Moncalvo in serie A muro), Luca Siciliano, Nicolas Accomasso, Iacopo Botta. La formazione disputerà le gare interne al sabato e sarà allenata compatibilmente con i molti impegni da Riccardo Bonando insieme ai responsabili Giorgio Monferrino, Alessandro Gamarino, Giuseppina Ginevro e lo stesso Mazzola.

Le ambizioni sono ridotte e visto la consistenza degli avversari si preferisce stare con i piedi per terra ed evitare proclami ma l'intento rimane quello di vendere cara la pelle e non battersi da soli ovvero di far vedere se gli altri sono capaci di vincere come amavano dire i tecnici navigati.

Per la compagine di serie D c'è il physique du rôle, la consapevolezza di essere un gruppo da alta classifica. La squadra allenata Paolo Marca si affida alla grande speranza giovanile Alberto Gamarino tornato alla ribalta, al campione di serie C col Castell'Alfero Fabrizio Riva impegnato a fondocampo nel suo ruolo preferito, al mancino biondino Fabrizio Zanello da Pontestura la possibile rivelazione del torneo, l'esperienza e passione di Marco e Claudio Bruno, Iacopo Villani, Riccardo Spalazzo, Franco Luparia e Francesco Canora.

La squadra seguita da Claudio Bruno, Pierangelo Riva e Franco Gamarino giocherà la partite casalinghe al sabato ed è inserita nel girone alessandrino con il Real Cerrina, l'Alfiano Natta, il Basaluzzo, il Carpeneto e l'Ovada Paolo Campora.

Con i complimenti di Mauro Bellero per non trascurare la base in quanto a quelli che non saranno come i vari Bonando, Ulla, Gamarino potranno essere gli arbitri, i dirigenti, gli spettatori del domani. Come nel femminile con i successi nella pallapugno leggera delle ragazze (Valeria Calvo, Francesca Monferrino, Sara Bizzotto, Elisa Moschetto, Francesca Sette e Eleonora Scottà) dirette da Guglielmo Ulla e Federico Monferrino trovando una grande opportunità di continuare a fare sport.


Da alcuni anni è ripreso con vigore il discorso del rilancio dell'attività giovanile non cullandosi più solo sui successi del passato e sugli aneddoti dei grandi personaggi.

Questi i giovani tamburellisti: Brusa Sergio, Chinigò Giorgio, Iermieri Tommaso, Mongiano Edoardo, Mongiano Gianluca, Pagliano Rccardo, Pagliano Valerio, Scotta Edoardo, Spalasso Rccardo, Spalasso Valentino, Tognini Enrico, Tognini Giacomo, Ullio Alessandro, Ullio Elia, Ullio Matti, Villani Jacopo, Vogliotti Luca.

Scritto da Luigi Musso

Pubblicato: 03 Marzo 2015