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Gabiano: la patria degli Iris‏

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A Gabiano risiede una azienda nota nel mondo per la produzione di fiori, ed in particolare di una specie: l’Iris, nota anche con il nome di Giaggioli. Il titolare dell’azienda è Augusto Bianco, piemontese che lavora e vive a Gabiano e svolge la sua attività che consiste nel creare ibridi sempre nuovi e più belli, il catalogo conta ormai circa 400 varietà di provenienza continentale ed altre continueranno ad essere aggiunte in futuro. Augusto accudisce anche il grande vivaio adiacente la propria abitazione di Gabiano di Iris ed Hemerocallis o Emerocallidi o Belle di giorno, altro fiore molto bello. A chi percorre la SP5 che nel capoluogo porta il nome di Via San Pietro, proprio davanti alle scuole elementari al civico 126, può vedere nella tarda primavera, il grande campo con le numerose coltivazioni di questi fiori che nel periodo di fioritura offrono uno spettacolo unico.

E’ possibile anche visitare l’azienda e i fiori che produce previo appuntamento. Le Iris create dall’Augusto hanno avuto importanti riconoscimenti in concorsi nazionali e internazionali. Sempre lui in collaborazione ad altri esponenti del settore, ha contribuito alla realizzazione del libro-catalogo "Le Iris tra botanica e storia" promosso dal Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino. Un volume che tutti gli amanti degli Iris posseggono, in esso si illustrano la collezione di Iris del Giardino Botanico Rea che è parte integrante del Museo di Scienze Naturali di Torino e si trova in Val Sangone nel cuore delle Alpi Cozie a 450 metri di quota, inoltre si riportano i caratteri delle Iris, i consigli per la coltivazione, il collezionismo e la storia della ibridazione in Italia.

Il libro è ricco di illustrazioni e ha un compendio in inglese. Nei nostri giardini e lungo le strade delle nostre colline capita spesso di vedere questi bellissimi fiori che assumono colori diversissimi fra loro a seconda delle varietà e che trovano nella nostra terra un habitat ideale. Non richiedono particolari cure e le varietà più rustiche si moltiplicano con una certa facilità tant’è che ogni anno verso aprile maggio li vediamo fiorire quasi per incanto senza aver dedicato a quei cespugli formati dalle loro lunghe foglie, particolari cure. Il più diffuso che ci può capitare di vedere è l’Iris germanico dalle tipiche tonalità di azzurro, ma le più ricercate sono proprio tutte quelle varietà multicolori che l’azienda di Bianco “crea” con un paziente lavoro di ibridazione che consiste nell’impollinare artificialmente i fiori scegliendo le varietà più interessanti da “incrociare” per ottenere varietà sempre più belle. L’azienda grazie al suo sito internet vende in tutto il mondo ed è conosciuta da tutti gli amanti di questo genere floreale. Se Coniolo ha saputo trarre fama dalle Rose che ne dite se Gabiano diventasse famosa grazie ai suoi Iris? Ma visto l’argomento trattato merita dare spazio alle immagini che sono più eloquenti di tante parole (vedi anche la copertina).